Le bevande

Le bevande

Acqua, birra, vino, bibite, infusi di ogni tipo, per non parlare dei superalcolici e del vasto mondo degli aperitivi, le bevande ci fanno compagnia ogni giorno.

Vi sono tuttavia bevande che sicuramente giovano alla nostra salute e altre delle quali è bene non abusare.

L’acqua

Di importanza fondamentale per la nostra sopravvivenza, inutile ribadirlo, è l’acqua. Del rubinetto o in bottiglia, tramite gli alimenti o tisane e simili, se desideriamo restare in forma dovremmo assumere da 1,5 a 2 litri di acqua al giorno.

Le acque minerali

“Sono considerate acque minerali naturali le acque che, avendo origine da una falda o giacimento sotterraneo, provengono da una o più sorgenti naturali o perforate e che hanno caratteristiche igieniche particolari e proprietà favorevoli alla salute”. 

Con questa definizione il decreto legislativo numero 105 del 25 gennaio 1992 stabilisce il significato del termine “acqua minerale naturale”.

Possono contenere sali minerali in diverse quantità, li trovate segnati in etichetta come residuo fisso.

Il residuo fisso delle acque minerali varia da meno di 50mg/l a circa 1000 mg/l. Più è basso, più sarà favorita la diuresi. Perciò, se avete bisogno di un blando effetto diuretico, scegliete acque minerali “leggere”, con residuo fisso basso.

Se desiderate un’acqua un po’ più ricca di sapore, provate a preparare queste acque aromatizzate. Basterà mettere i diversi ingredienti in una bottiglia di acqua da 1 litro e lasciare in infusione in frigorifero per una notte.

Le acque aromatizzate

ACQUA AROMATIZZATA DEPURATIVA

Zenzero fresco 25 g

Cetrioli 20 g

Menta q.b.

ACQUA AROMATIZZATA DIGESTIVA

Lamponi 40 g

Rosmarino q.b.

Scorza di limone 1/2

ACQUA AROMATIZZATA RIMINERALIZZANTE

Albicocche 1

Susine 20 g

Lime 10 g

Finocchietto selvatico q.b.

ACQUA AROMATIZZATA DISSETANTE

More 40 g

Pesche noci 30 g

Timo q.b.

Il vino, la birra e i cocktail

Da scegliere secondo il proprio gusto, il vino deve essere assolutamente di qualità.

Se dovete fare attenzione al peso evitate di eccedere: un bicchiere di vino infatti vi “costerà” fino a 150 Kcal.

Non va meglio con la birra: una lattina da 33 cl può arrivare anche a 200 kcal, a seconda del tipo di birra.

I cocktail hanno un apporto calorico variabile, in media un bicchiere di aggira intorno alle 280-300 kcal, meglio lasciar perdere!

Tips&tricks

Per non rinunciare al rito, ormai sempre più diffuso, dell’aperitivo con gli amici potrete scegliere di bere del succo di pomodoro.

Un bicchiere di succo di pomodoro contiene meno di 40 kcal, ma è ricco di tutti i nutrienti che contraddistinguono questo delizioso ortaggio. In particolare:

Il pomodoro è fonte di alfa- e beta-carotene, luteina/zeaxantina e licopene.

Le bibite

Bibite gassate, succhi di frutta, con o senza zuccheri aggiunti o con dolcificanti sintetici sono quasi sempre da evitare.

I succhi di frutta e le bevande gassate contengono alte percentuali di carboidrati e poco altro, in termini di nutrienti.

Non va meglio con le bevande che invece dello zucchero contengono dolcificanti artificiali a zero calorie. Tra i numerosi studi in corso per capire per quale motivo anche i dolcificanti facciano ingrassare, tra i più accreditati vi sono quelli che ritengono che i dolcificanti artificiali sembrino alterare la catena di eventi che accadono di solito in bocca, nel cervello e nel sistema digestivo quando si mangia qualcosa di dolce.

Palato e cervello comunicano al sistema digestivo che deve prepararsi a metabolizzare lo zucchero. Il pancreas inizia a produrre insulina, un ormone che permette al corpo di impiegare o conservare lo zucchero sotto forma di glucosio.

Tuttavia quando il sapore dolce registrato dalla bocca proviene dai dolcificanti artificiali, al sistema digestivo in realtà non arriva la quantità di zucchero prevista. Questo comportamento anomalo può aumentare il desiderio di mangiare qualcosa di dolce.

L’acqua di kefir o kefir d’acqua

kefir

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